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Madre e figlia avvelenate con la ricina: parenti attenzionati
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Madre e figlia avvelenate con la ricina: chi sono i cinque parenti “nel mirino”

Polizia rilievi prove scientifiche

Il giallo di madre e figlia avvelenate con la ricine e morte. I parenti ascoltati dalle autorità e cosa filtra sugli umori in famiglia.

Continuano le indagini in merito a madre e figlia avvelenate e rimaste uccise con la ricina a Pietracatella. Se nei giorni scorsi si era parlato della decisione del padre di allontanarsi dal clamore mediatico insieme all’altra figlia, ecco che l’attenzione si è spostata sui parenti delle due vittime, ora attenzionati dalla Procura.

pianta di ricino con frutti
pianta di ricino – newsmondo.it

Madre e figlia avvelenate con la ricina: i parenti attenzionati

Stando continuano le indagini in merito al caso di madre e figlia avvelenate e rimaste uccise con la ricina a Pietracatella, in provincia di Campobasso. Le forze dell’ordine stanno avanzando con gli accertamenti così come con gli interrogatori. Nei giorni scorsi, in Questura a Campobasso, nell’ambito delle indagini sul
 giallo di Antonella Di Ielsi e di sua figlia, la Squadra Mobile ha sentito diversi
 testimoni. L’attenzione si è concentrata sulla famiglia della donna. In particolare, gli investigatori hanno sentito cinque suoi
 parenti, tra questi anche il fratello: alcuni erano già stati sentiti nei
giorni successivi alla tragedia.

Il rapporto tra le vittime e i parenti

Stando a quanto filtra dalle indagini, l’attenzione si sarebbe spostata appunto sulla famiglia per cercare di capire se l’origine dell’avvelenamento possa essere stata dettata da attriti pregressi. Sull’argomento si è espresso l’avvocato Vittorino Facciolla, legale della famiglia Di Vita. “Normali litigi, anzi meno dei normali litigi. Questa è la ragione per la quale Gianni, Alice e gli altri prossimi congiunti non si spiegano cosa possa essere accaduto”, ha fatto sapere il legale.

Parlando all’ANSA, l’avvocato ha aggiunto: “Se ci fossero state delle vicende familiari evidenti, che comportavano dei dissidi forti sarebbero emerse in un attimo, questo non è accaduto ed è una ragione che desta, se vogliamo, anche maggiore preoccupazione perché non capire quale può essere stato l’innesco di tutto questo non ti rende tranquillo”.

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ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2026 11:53

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